Tomografia TAC

Cos’è la tomografia

La tomografia computerizzata, in radiologia indicata con l’acronimo TC (TAC) o CT (dall’inglese computed tomography), è una metodica diagnostica per immagini, che sfrutta radiazioni ionizzanti (raggi X) e consente di riprodurre sezioni o strati (tomografia) corporei del paziente ed effettuare elaborazioni tridimensionali. Per la produzione delle immagini è necessario l’intervento di un elaboratore di dati (computerizzata).

La tomografia è un esame diagnostico che, impiegando una complessa apparecchiatura a raggi X, consente di ricostruire al computer “sezioni” della regione corporea indagata. Da questo il nome di “tomografia” che significa “immagine in sezione”.

Tomografia: allo Studio Zorini tecnologia avanzata

Attualmente presso lo Studio Omodeo Zorini a Tortona è in funzione una nuova TAC spirale multistrato SIEMENS di ultima generazione che consente di acquisire l’immagine di volumi cospicui in tempi brevissimi (una TAC può durare poco più di 10- 15 secondi).
Il computer ricostruisce le immagini anche in tre dimensioni, in modo rapidissimo.
Questa nuova apparecchiatura consente di ridurre notevolmente la dose di radiazioni al paziente rispetto ad apparecchiature più obsolete; infatti con l’utilizzo di queste nuove tecnologie siamo in grado di eseguire esami a basso dosaggio. 

Tomografia (TAC): i campi di applicazione

Con l’apparecchiatura in dotazione allo Studio Radiologico Omodeo Zorini è possibile eseguire esami di ogni distretto: encefalo, torace, torace HD, addome e scheletro oltre a esami angiografici dei TSA, dell’encefalo, addominale e degli arti.

La nuova TC è inoltre dotata di un particolare software di navigazione virtuale che permette di eseguire la colonscopia virtuale. Questo esame, poco invasivo, è un valido complemento diagnostico anche in caso di fallita colonscopia tradizionale ed in molteplici indicazioni cliniche.

Si possono inoltre eseguire esami TC dentali, (TAC Dental Scan) mediante acquisizioni volumetriche dirette a livello dell’arcata superiore o inferiore, e ricostruzioni multiplanari delle arcate in scala 1:1

La TAC spirale del torace a basso dosaggio, utilizzata anche come screening per il tumore del polmone (su proposta dei più recenti protocolli di prevenzione) è attualmente lo strumento migliore per la diagnosi iniziale del tumore polmonare: è efficace nella scoperta di lesioni di piccole dimensioni, espone a un dosaggio basso di radiazioni, è di facile e rapida esecuzione e non richiede mezzo di contrasto.

Per rendere meglio analizzabili le strutture anatomiche in esame, è spesso necessario far ricorso al mezzo di contrasto, che viene somministrato per via orale (sotto forma di una bevanda pressoché insapore) e per via endovenosa.

L’esame non procura alcun dolore, se non la minima sensazione spiacevole legata all’introduzione di un ago in vena (necessaria per la somministrazione del mezzo di contrasto).

Nel caso di esami URO TC, la macchina è dotata di un software dedicato, che è in grado di discriminare la densità dei calcoli renali, cosi da determinarne la tipologia.

Perché eseguire la tomografia computerizzata

E’ un esame definito “di secondo livello”, cioè volto a chiarire dubbi diagnostici di una certa importanza, ai quali gli esami radiologici ed ecografici più semplici e meno costosi non hanno fornito una risposta definitiva.

La tomografia computerizzata può essere utilizzata in qualsiasi distretto corporeo: essa è generalmente capace di visualizzare con sufficiente completezza lo scheletro e le articolazioni senza necessità di far ricorso al mezzo di contrasto.

Per i restanti distretti è invece spesso necessario utilizzare il mezzo di contrasto con somministrazione endovenosa e, talvolta per lo studio dell’addome, anche del contrasto per via orale.

Tomografia (TAC): prestazioni erogate allo Studio Radiologico Omodeo Zorini

Gli esami sono prescrivibili dal medico di base e la maggior parte sono eseguibili in convenzione con il SSN.
I tempi di attesa per l’esecuzione della TAC è di pochi giorni.

  • TC del cranio, senza e con contrasto
  • TC del massiccio facciale, senza e con contrasto (anche con ricostruzione tridimensionale)
  • TC dell’orecchio, senza e con contrasto
  • TC del collo, senza e con contrasto
  • TC del torace, senza e con contrasto
  • Colonscopia virtuale con TC, con e senza mezzo di contrasto
  • TC dei reni
  • TC dell’apparato urinario (URO TC)
  • TC dell’addome (inferiore, superiore, completo), senza e con contrasto
  • TC per stadiazione oncologica, senza e con contrasto
  • TC di segmento scheletrico
  • TC del rachide e dello speco, senza e con contrasto
  • TC dell’arto superiore, senza e con contrasto
  • TC del bacino
  • TC dell’arto inferiore, senza e con contrasto
  • TC dentalscan
  • AngioTAC vari distretti
  • MOC Q.T.C. (colonna)

Tomografia: quello che c’è da sapere prima dell’esame

In rapporto al tipo di esame, può essere necessario eseguire test di laboratorio per documentare la funzionalità renale ed epatica e ottenere il tracciato elettroforetico delle proteine plasmatiche.

In caso di pazienti con patologie cardiache è necessario l’elettrocardiogramma.

Nell’eventualità di dover far ricorso al mezzo di contrasto, il giorno dell’esame è opportuno essere digiuni da almeno 6 ore.

L’iniezione di mezzo di contrasto (se prevista) può provocare reazioni allergiche.

Solitamente le reazioni sono lievi e si risolvono spontaneamente. Rarissime sono le reazioni gravi e pericolose.

Per ridurre ulteriormente i rischi di reazioni allergiche, presso lo Studio Radiologico Omodeo Zorini vengono utilizzati esclusivamente mezzi di contrasto “non ionici” di ultima generazione.

A questo proposito dopo un colloquio con lo specialista o l’anestesista, sarà richiesta la sottoscrizione di un consenso informato.

Inoltre, per le pazienti in età fertile, l’esame va eseguito solo quando è possibile escludere con certezza lo stato di gravidanza.

Tomografia: cosa riferire al medico radiologo

Al radiologo e al personale dello Studio Omodeo Zorini è importante riferire i sintomi che hanno portato all’esecuzione dell’esame ed esibire tutti i referti radiologici ed ecografici precedenti.

Spesso, quando si effettua la TAC, si utilizza un mezzo di contrasto iodato per via endovenosa, soprattutto per la TAC dell’encefalo, dell’addome, del torace, o degli esami angiografici. In questo caso è necessario il digiuno per qualche ora ed è indispensabile l’esecuzione di alcuni esami ematologici (come la creatinina e filtrato glomerulare), per accertarsi che la funzionalità renale sia buona.
L’utilizzo del contrasto comporta il rischio, seppur molto basso, di allergie.
Qualora in anamnesi risultino allergie, si propone una preparazione con cortisonici per os, ed iniezione di antistaminico prima dell’esame. Pertanto si ritiene estremamente utile la collaborazione con il medico inviante.
Si informa inoltre che è necessario sospendere l’uso di ipoglicemizzanti orali il giorno dell’esame.
Durante l’esecuzione di esami con mezzo di contrasto è garantita la presenza di un medico specialista in anestesia e rianimazione.

Tomografia: come si svolge l’esame

Per eseguire l’esame tomografico il paziente viene invitato a sdraiarsi sul lettino, a rilassarsi ed a ridurre al minimo i movimenti volontari.

In tutto l’esame non supera generalmente i 30-40 minuti.

In molte circostanze al paziente può essere chiesto di restare in apnea per pochi secondi.

Durante l’esame il lettino su cui il paziente è sdraiato viene fatto scorrere all’interno di una “ciambella” molto larga, che contiene la strumentazione necessaria all’acquisizione delle immagini.

Nel corso dell’esame tomografico il movimento di alcuni componenti all’interno della “ciambella” produce un leggero rumore, che comunque non è fastidioso.

Tomografia: dopo l’esame

Completato l’esame il paziente non deve eseguire regimi o prescrizioni particolari e può immediatamente riprendere la sua normale attività.

L’esame ed il referto verranno consegnati generalmente entro 24/48 ore su CD con programma di visualizzazione auto istallante e con stampa su lastra o carta fotografica delle immagini di maggior interesse.

Preparazione

Nell’eventualità di dover far ricorso al mezzo di contrasto, il giorno dell’esame è opportuno essere digiuni da almeno 6 ore.