Mammografia – Tomosintesi

La mammografia, esame di routine effettuato presso lo Studio Radiologico Zorini a Tortona, è attualmente il metodo più efficace per la prevenzione e l’individuazione precoce del tumore al seno. 

La mammografia è un esame diagnostico non invasivo che permette di studiare la mammella ed è il test radiologico di riferimento nei programmi di screening mammografico: eseguito ad intervalli regolari, consente di rilevare in modo precoce alterazioni o modificazioni nei tessuti del seno. Per questo è importante sottoporsi periodicamente all’esame mammografico che consente di mettere in evidenza anche tumori molto piccoli, quelli non individuabili alla semplice palpazione.
L’efficacia della mammografia aumenta con l’età, perché con il passare degli anni il seno diventa meno denso e quindi è più nitido ai raggi X.

Prestazioni erogate

  • Mammografia bilaterale e monolaterale
  • Tomosintesi mammaria bilaterale e monolaterale

Mammografia diagnostica e mammografia preventiva

Se una donna si rivolge al proprio medico perché ha notato dei cambiamenti insoliti del seno come un nodulo, dolori, ispessimento e secrezioni dai capezzoli, cambiamenti nella dimensione o nella forma, è molto probabile che il suo medico le chieda di sottoporsi ad un esame mammografico a scopo diagnostico, cioè un esame a raggi X della mammella, con l’obiettivo di definire con precisione la causa dei sintomi.
In tutti gli altri casi, quando cioè la donna priva di sintomi chiede di sottoporsi ad esame per escludere la presenza di un tumore in fase precoce, l’esame è mammografia preventiva o di screening. La mammografia preventiva non ha lo scopo di studiare altre malattie del seno, ma solo di individuare i casi in cui è possibile o probabile la presenza di un tumore. Questi casi dovranno essere sottoposti ad esame di approfondimento.

Quali sono i benefici della mammografia di screening?

Quando l’esecuzione del test mammografico e la sua lettura sono svolti con requisiti di alta qualità, come avviene presso la struttura accreditata Studio Radiologico Omodeo Zorini, si possono individuare  fino all’80-85% dei tumori più piccoli (dimensioni fra 1 e 1,5 cm di diametro) con una probabilità di guarigione superiore al 90%. In questi casi la terapia efficace si può combinare con una buona conservazione del seno.

Chi trae beneficio dalla mammografia?

Gli studi condotti negli ultimi 30 anni dimostrano chiaramente che sottoporsi regolarmente ad uno screening mammografico riduce significativamente il tasso di decessi causati da tumore alla mammella nelle donne che hanno superato i 50 anni di età.

TOMOSINTESI, mammografia in 3Dimensioni

La mammografia convenzionale 2D (che si esegue normalmente) ha il limite della sovrapposizione dei tessuti che, alcune volte, può rendere difficoltoso il riconoscimento di piccole lesioni tumorali.

Il nuovo sistema di MAMMOGRAFIA con TOMOSINTESIMAMMAGRAFIA 3D disponibile presso lo Studio Radiologico Omodeo Zorini a Tortona, integra la mammografia convenzionale 2D con un esame “a strati” sottilissimi della mammella (1 mm), eliminando così gli artefatti da sovrapposizione dei tessuti e consentendo la visualizzazione di lesioni tumorali di piccolissime dimensioni.
La grande quantità di immagini create nella mammografia 3D viene visualizzata ed analizzata con scrupolo dal radiologo su appositi monitor dedicati, ad altissima risoluzione.

L’importanza della tomosintesi nella diagnosi precoce

La combinazione di questa nuova metodica di tomosintesi con la mammografia digitale convenzionale, permette prestazioni cliniche superiori rispetto alla sola mammografia 2D dimostrando un aumento della sensitività e specificità.

L’esposizione ai raggi X con questa nuova apparecchiatura disponibile nello Studio Radiologico Zorini è simile a quella della sola mammografia 2D. Il nuovo mammografo Metaltronica Helianthus DBT permette durante l’acquisizione in 3D di creare anche una immagine in 2D (normale mammografia),  eliminando cosi la necessità di una doppia esposizione a radiazioni ed una doppia compressione.

E’ fondamentale portare in visone gli esami mammografici precedenti, in modo da consentire al radiologo di effettuare una comparazione attendibile e valutare così possibili modificazioni della struttura ghiandolare.

Nei casi dubbi o di difficile interpretazione per l’elevata densità delle mammelle ricche di componente ghiandolare, possono essere richiesti ulteriori approfondimenti diagnostici come l’ecografia, utile per rilevare la presenza di noduli e definirne la natura.

Questa nuova tecnologia rivoluzionaria costituisce un altro passo avanti nella diagnosi precoce e nella prevenzione del tumore della mammella.

Tomosintesi tecnologia del futuro

La mammografia con Tomosintesi è considerata oggi come tecnologia del futuro.

É indicata particolarmente nelle donne con seni densi giovanili.

Si esegue in contemporanea con la mammografia digitale 2D.

Ha la durata di un normale esame mammografico, con una dose di radiazioni simile.

Preparazione

Non è necessaria alcuna preparazione specifica