Studio di Radiologia Omodeo Zorini e C. s.n.c.
Piazza delle Erbe, 3 - 15057 TORTONA (AL)

Direttore Sanitario Dott. Paolo Omodeo Zorini
Specialista in Radiodiagnostica
Struttura Sanitaria Accreditata con il S.S.N. in Fascia A

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MAMMOGRAFIA DIGITALE DIRETTA

La mammografia è un esame a raggi X del seno, che consente di mettere in evidenza anche tumori molto piccoli, che non potrebbero essere individuati con la palpazione.
Attualmente la mammografia è l'esame più efficace per l'individuazione precoce del tumore. Tuttavia alcune anomalie del seno non vengono evidenziate dalla mammografia. Le anomalie più difficili da individuare sono quelle che si verificano nelle donne più giovani, poiché il loro seno è costituito da tessuti particolarmente densi e ricchi di ghiandole. L'efficacia della mammografia però aumenta con l'età, perché con il passare degli anni il seno diventa meno denso e quindi è più nitido ai raggi X.
Esistono 2 tipi di Mammografia: Diagnostica e Preventiva.
Se una donna si rivolge al proprio medico perché ha notato dei cambiamenti insoliti del seno come un nodulo, dolori, ispessimento e secrezioni dai capezzoli, cambiamenti nella dimensione o nella forma, è molto probabile che il suo medico le chieda di sottoporsi ad un esame mammografico a scopo diagnostico, cioè un esame a raggi X della mammella, con l'obiettivo di definire con precisione la causa dei sintomi. In tutti gli altri casi, quando cioè la donna priva di sintomi chiede di sottoporsi ad esame per escludere la presenza di un tumore in fase precoce, l'esame mammografico si dice Preventivo o di Screening. La mammografia preventiva non ha lo scopo di studiare altre malattie del seno, ma solo di individuare i casi in cui è possibile o probabile la presenza di un tumore. Questi casi dovranno essere sottoposti ad esame di approfondimento.
Quali benefici ci aspettiamo dalla mammografia di screening?
Quando l'esecuzione del test e la sua lettura sono svolti con requisiti di alta qualità, si possono trovare fino all'80-85% dei tumori più piccoli (1-1,5 cm di diametro) che possono essere guariti con possibilità di successo superiore al 90%. In questi casi una terapia efficace si può combinare con una buona conservazione del seno.
Chi trae beneficio dalla mammografia?
Gli studi condotti negli ultimi 30 anni dimostrano chiaramente che sottoporsi regolarmente ad uno screening mammografico riduce significativamente il tasso di decessi causati da tumore alla mammella nelle donne che hanno superato i 50 anni di età.

L'apparechio con sensore al Selenio Amorfo, utilizzato dallo Studio, è la più avanzata per ottenere immagini digitali consentendo di minimizzare la dose e garantire alla paziente la migliore qualità dell'immagine per ogni spessore del seno.

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